Adiposità localizzate – La prova costume è ormai alle porte! È giunta l’ora di mettersi a nudo

Adiposità localizzate.

Il termine “adiposità localizzate” si riferisce all’accumulo di tessuto adiposo in aree specifiche del corpo, quali addome, cosce e glutei. Nel corpo umano, la principale fonte energetica deriva dalla scissione e dall’ossidazione dei trigliceridi, lipidi immagazzinati all’interno degli adipociti, le cellule costituenti il tessuto adiposo. Quando la quantità di lipidi circolanti supera il fabbisogno energetico quotidiano, tali molecole non vengono convertite in energia ma si accumulano in vacuoli intracellulari degli adipociti, determinandone un aumento volumetrico.

Molteplici possono essere i fattori che influenzano questo inestetismo, come ad esempio:

  • Sedentarietà associata ad una scorretta dieta: bassi livelli di esercizio fisico abbinati ad una dieta non corretta, sbilancia il rapporto fra quantità di energia in entrata e in uscita;
  • Sesso ed età: nei due sessi, la distribuzione del tessuto adiposo è differente. Nella si concentra maggiormente a livello dei fianchi, facendole assumere un aspetto ginoide (forma a pera), mentre nell’uomo va concentrandosi maggiormente a livello addominale, facendogli assumere un aspetto androide (forma a mela). Inoltre, con il passare dell’età, a causa della diminuzione dell’introito alimentare e di attività fisica, avviene una conversione di tessuto muscolare a tessuto adiposo;
  • Predisposizione genetica: recenti studi sono giunti all’individuazione di ben 13 geni coinvolti nell’accumulo di adipe soprattutto nella donna, senza individuarne però i motivi e le cause;
  • Squilibri ormonali: ad esempio cortisolo, insulina ed estrogeni, svolgono un’azione lipogenetica, ovvero favoriscono gli accumuli di grasso.

Va da sé quindi che per eliminare il grasso localizzato, bisogna ricorrere ad un giusto bilanciamento fra attività fisica, dieta e trattamenti estetici.

Sostanze funzionali per eliminare le adiposità localizzate

Le sostanze funzionali maggiormente indicate in ambito estetico per il trattamento di questa specifica tipologia di inestetismo devono possedere un effetto lipolitico significativo, finalizzato a promuovere un processo di snellimento.

Per eliminare grasso addominale e dimagrire i fianchi in queste tipologie di trattamento risultano quindi essere:

  • Fosfatidilcolina: questa sostanza funzionale facilita l’emulsione del grasso in particelle più piccole, permettendo il suo assorbimento e trasporto. Dopo la somministrazione, la Fosfatidilcolina, provoca una reazione enzimatica che porta alla dissoluzione del grasso, producendo monogliceridi che se trasportati all’interno dei mitocondri, partecipano al processo di fosforilazione ossidativa dalla quale viene ricavata energia;
  • Sodio desossicolato: sostanza funzionale che facilita la distruzione delle membrane e, in particolare, delle membrane ad altissimo contenuto lipidico, come gli adipociti e i suoi vacuoli. La sua funzione è fondamentale in ogni trattamento di rimodellamento del corpo;
  • Carnitina: la sua specifica azione è quella di trasportare gli acidi grassi attraverso la membrana mitocondriale (dove avviene l’ossidazione lipidica) che, bruciando, si trasformano in energia per la cellula. Maggiore è la quantità di Carnitina nei tessuti e maggiore sarà la quantità di grasso che potrà essere bruciato. In associazione ad un corretto stile di vita, questa sostanza funzionale contribuisce ad una riduzione del peso.

Sulla base di quanto detto, Derma 2.0 ti consiglia: