PEELING ACIDO SALICILICO
CHE COS’È L’ ACIDO SALICILICO
L’acido salicilico (contenuto nel peeling Derma Purifying Derma 2.0®)è un beta idrossiacido estratto dalla corteccia del salice, dall’olio di gaulteria e dalla betulla.
Questa tipologia di caustico viene utilizzato in estetica e medicina estetica per le sue proprietà cheratolitiche, sebostatiche ed antibatteriche. Applicato sulla zona da trattare, l’acido salicilico spezza selettivamente la cheratina, catena proteica che determina la coesione tra i corneociti, esfoliando in questo modo solamente le cellule presenti nello strato più esterno della pelle.
In questo modo viene favorita la desquamazione dei cheratinociti iperpigmentati, il rinnovo cellulare e L’ aumento del turn-over cellulare degli strati sottostanti. La molecola di acido salicilico non ha alcun effetto sulle altre proteine. Per questo motivo questo caustico è ben tollerato dalle cellule sottostanti, che, non presentando alcuna traccia del pigmento melanina, dona alla pelle un aspetto uniforme, levigato e luminoso.
Da notare che per propria natura, l’acido salicilico presenta come grado di penetrabilità un livello superficiale: distruzione tissutale limitata all’epidermide che non supera il derma papillare.
I VANTAGGI DELL’ACIDO SALICILICO
Oltre alle sopracitate proprietà, l’acido salicilico presenta proprietà sebostatiche ed antibatteriche. L’acido salicilico, grazie alle sue proprietà fisiche, è in grado di penetrare all’interno della ghiandola sebacea inducendo un effetto di limitazione nella produzione di sebo. Per questo motivo un peeling all’acido salicilico è consigliato nel trattamento di pelli miste e/o grasse.
L’acido salicilico, esfoliando la pelle, facilita l’assorbimento di altre sostanze funzionali, soprattutto agenti idratanti e nutrienti. Per questo motivo viene utilizzato anche in fase preparatoria a trattamenti specifici come radiofrequenza o needling.
AZIONE
Date le sue specifiche proprietà biochimiche, l’acido salicilico viene utilizzato per trattare:
- Photo aging ed iperpigmentazioni: l’elevata proprietà cheratolitica in grado di esfoliare lo strato superficiale di corneociti, consente di mostrare esternamente lo strato sottostante che risulta meno intaccato dagli agenti atmosferici e non presentano alcun accumulo del pigmento melanina;
- Acne comedonica e/o nodulare: ipercheratizzazione, occlusione dei follicoli piliferi e sovrabbondanza nella produzione di sebo da parte delle ghiandole sebacee, con conseguente proliferazione batterica ed infiammazione, sono i fattori eziologici alla base dell’acne. L’azione antibatterica dell’acido salicilico lo rende utile nei trattamenti di pelli con acne in fase attiva e in presenza di comedoni. Inoltre, normalizzando i processi di proliferazione dei cheratinociti, è in grado di diminuire la concentrazione di sebo in modo da ridurre eventuali colonizzazione batteriche;
- Calli: i calli sono ispessimenti della pelle che si originano in seguito a continue forze di attrito. Trattandosi di iperproliferazione dello strato corneo della pelle, l’acido salicilico trova impiego per l’elevato potere cheratolitico: esfoliazione delle cellule epidermiche con conseguente assottigliamento e normalizzazione della zona.
Step by step – Modalità di utilizzo
1. Diagnosi ed analisi della pelle: tenere in considerazione il fototipo (da I a VI), tipologia di pelle, età del paziente, varie ed eventuali infiammazioni e infezioni in atto, trattamenti pregressi ed eventuale assunzione di farmaci contenenti vitamina A o derivati o chemioterapici nei precedenti sei mesi;
Fototipo:
- I-II: pelli molto chiare e chiare, capelli biondi o rossi, molto sensibili al sole, abbronzatura scarsa se non assente con eritemi e scottature.
- III-IV: pelli leggermente scure, capelli biondo scuro o marroni, normalmente sensibili al sole, abbronzatura moderata assumendo un leggero colorito.
- V-VI: pelli scure e molto scure, capelli neri, abbronzatura immediata e pochissimo rischio di scottature.
2. Rimuovere ogni traccia di make up su viso e collo con latte detergente a risciacquo;
3. Tamponare perfettamente la parte da trattare con una garza sterile;
4. Applicare la soluzione degrassante Derma 2.0® con una garza sterile, evitando il contorno occhi e mucose;
5. Applicare il peeling Derma Purifying D2.0 con un pennello a ventaglio (su viso, collo, decolleté, mani, ecc…), in una quantità di 2-3 ml massimo, prestando cura all’omogeneità di applicazione;
6.Il tempo di posa prima di neutralizzare il caustico dipende da: tipologia di peeling, numero di strati (layers), grado di eritema, risultato da ottenere. Il tempo di posa può variare a seconda del tipo di pelle (leggere il foglietto informativo all’interno del prodotto Derma Purifying peeling);
7. Neutralizzare con lo spray neutralizzante post-peeling e risciacquare con acqua;
8. Applicare un prodotto contenente sostanze funzionali come acido ialuronico, collagene, proteoglicani o vitamine in genere e massaggiare fino a completo assorbimento;
9. Applicare la maschera lenitiva post trattamento Derma 2.0e lasciare in posa 15-20 minuti per poi massaggiare fino ad assorbimento l’eventuale rimanenza di prodotto;
10. Terminare la procedura applicando il filtro solare protezione 50+ Derma 2.0;
11. Consigliare per il trattamento domiciliare la detersione della zona trattata con mousse detergente purificante Derma 2.0 , successivamente applicare la crema viso anti acne purificante Derma Purifying Cream per poi concludere filtro solare protezione 50+.



