Acido lattico, peeling

Acido lattico: cos’è e a cosa serve

L’acido lattico (contenuto nel peeling Derma Hydrating peeling Derma 2.0®) è un acido organico derivato dal latte, appartenente alla famiglia degli alfaidrossiacidi.

L’acido l’attico è in grado di rompere i legami che si creano fra i cheratinociti, promuovendo così un rinnovamento cellulare (turn-over) più rapido grazie alla rimozione dello strato più superficiale di cheratinociti e lo stimolo nella neo sintesi di collagene (proteina che conferisce proprietà strutturali alla pelle) e di elastina (proteina che conferisce proprietà elastiche alla pelle).

Questa sua specifica azione, non solo lo rende più efficace ed efficiente l’eventuale veicolazione di sostanze funzionali, ma rimuove anche eventuali depositi di melanina presenti negli strati più superficiali della pelle. Inoltre, grazie alle sue proprietà igroscopiche, l’acido lattico è in grado di attrarre molecole d’acqua fino agli stati più superficiali della pelle, in modo da renderla al tatto più morbida e liscia.

Da notare che le funzioni svolte sono simili a quelle dell’acido glicolico, anche se l’acido lattico le attua in maniera più delicata. Per questo motivo pelli sensibili e delicate vengono trattate con peeling a base di acido lattico invece di acido glicolico.

Utilizzo dell’acido lattico

Date le sue proprietà chimiche e relativi effetti, l’acido lattico è consigliato nel trattamento di:

  • Rughe superficiali, perdita di compattezza, elasticità e tonicità: questa classe di inestetismi deriva da una diminuzione nel numero e qualità delle proteine strutturali (collagene ed elastina). L’acido lattico, stimolandone la nuova sintesi, rende la pelle più compatta ed elastica;
  • Photo-aging, cloasma e melasma: mentre il photo-aging può essere indotto da fattori di natura esogena (ad esempio eccessiva esposizione ai raggi UV) ed endogena (ad esempio uno scorretto stile di vita), melasma e cloasma sono correlate ad alterazioni funzionali dei melanociti (in genere associate a squilibri ormonali), che portano alla comparsa di chiazze scure a livello di guance e tempie. L’acido lattico, andando a rompere i legami fra i cheratinociti, provvede alla rimozione degli strati superficiali, trattando così gli accumuli di melanina;
  • Disidratazione: grazie alle sue proprietà igroscopiche, previene e tratta pelli che presentano situazioni di disidratazione e secchezza cutanea;
  • Spesso utilizzato in combinazione ad altri caustici come ad esempio l’acido salicilico per le sue proprietà batteriostatiche nel trattamento dell’acne lieve in fase attiva. 

Trattamento con acido lattico: Step By Step

1. Diagnosi ed analisi della pelle: tenere in considerazione il fototipo (da I a VI), tipologia di pelle, età del paziente, varie ed eventuali infiammazioni e infezioni in atto, trattamenti pregressi ed eventuale assunzione di farmaci contenenti vitamina A o derivati o chemioterapici nei precedenti sei mesi;

Fototipo I-II: pelli molto chiare e chiare, capelli biondi o rossi, molto sensibili al sole, abbronzatura scarsa se non assente con eritemi e scottature.

Fototipo III-IV: pelli leggermente scure, capelli biondo scuro o marroni, normalmente sensibili al sole, abbronzatura moderata assumendo un leggero colorito.

Fototipo V-VI: pelli scure e molto scure, capelli neri, abbronzatura immediata e pochissimo rischio di scottature.

2. Rimuovere ogni traccia di make up su viso e collo con latte detergente a risciacquo;

3. Tamponare perfettamente la parte da trattare con una garza sterile;

4. Applicare la soluzione degrassante Derma 2.0® con una garza sterile, evitando il contorno occhi e mucose;

5. Applicare il peeling all’acido lattico Derma Hydrating peeling con un pennello a ventaglio (su viso, collo, decolleté, mani, ecc…), in una quantità di 2-3 ml massimo, prestando cura all’omogeneità di applicazione;

6. Il tempo di posa prima di neutralizzare il caustico dipende da: tipologia di peeling, numero di strati (layers), grado di eritema, risultato da ottenere. Il tempo di posa può variare a seconda del tipo di pelle (leggere il foglietto informativo all’interno del prodotto Derma Hydrating peeling);

7. Neutralizzare con la soluzione neutralizzante derma 2.0 post-peeling e risciacquare con acqua;

8. Applicare un prodotto contenente sostanze funzionali come acido ialuronico, collagene, proteoglicani o vitamine in genere e massaggiare fino a completo assorbimento;

9. Applicare la maschera lenitiva post trattamento Derma 2.0 e lasciare in posa 15-20 minuti per poi massaggiare fino ad assorbimento l’eventuale rimanenza di prodotto;

10. Terminare la procedura applicando il filtro solare protezione 50+ Derma 2.0;

11. Consigliare per il trattamento domiciliare la detersione della zona trattata con mousse detergente idratante Derma 2.0 , successivamente applicare la crema viso idratante Derma Hydrating e un filtro solare protezione 50+.

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