Schiarire il tatuaggio semipermanente

Tecniche e prodotti per la rimozione del tatuaggio semipermanente sopracciglia e contorno labbra

Il trucco permanente, in gergo PMU e dall’inglese permanent make-up (chiamato anche dermopigmentazione, micropigmentazione, trucco semipermanente, disegno epidermico o camouflage), viene utilizzato per il miglioramento della immagine estetica in generale e comprende:

  • Sopracciglia: modellano il contorno, riempiono, enfatizzano;
  • Compressione della linea delle ciglia: eyeliner tra le ciglia;
  • Eyeliner: linee da fini a forti per l’eyeliner;
  • Matita labbra: contorno o riduzione;
  • Riempimento colore labbra: riempie completamente le labbra;
  • Imitazione del capezzolo, attraverso il disegno cosmetico.

La durata del trucco semipermanente, pur trattandosi di un periodo molto lungo, è limitata nel tempo, a differenza di un tatuaggio.

La rimozione del trucco semipermanente può avvenire mediante differenti principi:

Fisica: dermoabrasione; attraverso specifico macchinario viene fisicamente abrasa la porzione superficiale di tessuto in cui era presente il deposito di pigmento;

Tecnologica: laser; attraverso questa tecnologia che si basa sull’emissione di fasci di luce laser, si rimuovono anche tatuaggi indelebili, in quanto la sua azione permette di rimuovere anche gli inchiostri più scuri;

Medica: intervento chirurgico; si rimuove la porzione di pelle in cui è presente il tatuaggio in modo da non avere alcun residuo di pigmento;

Chimica: remover; avviene mediante la veicolazione transdermica di un mix di acidi specifici con dermografo.

Il prodotto Derma-Remover peel per la rimozione del PMU sopracciglia e contorno labbra da utilizzarsi mediante dermografo è costituito da uno specifico mix di acidi:

  • Acido glicolico: alfa idrossiacido estratto dalla fermentazione della canna da zucchero, viene da diversi anni impiegato nel trattamento sia estetico che medicale degli inestetismi legati all’invecchiamento, poiché presenta una struttura micromolecolare e una capacità esfoliante;
  • Acido Lattico: acido organico derivato dal latte, appartenente alla famiglia degli alfaidrossiacidi. È in grado di rompere i legami che si creano fra i cheratinociti (rimuovendoli) e promuovendo così un rinnovamento cellulare (turn-over) più rapido e più delicato rispetto all’acido glicolico. Stimola la sintesi di nuove fibre di collagene e di elastina (neocollagenesi e neoelastogenesi). La sua proprietà fondamentale è quella di essere un caustico dalle spiccate capacità igroscopiche ovvero in grado di attrarre a se molecole di acqua fino agli strati più superficiali della cute rendendola visibilmente più luminosa e compatta.

Derma-Remover Peel è da utilizzarsi mediante dermografo in modo tale da poter stimolare il riaffioramento di pigmenti depositati più in profondità rispetto al derma papillare.

La tecnica di rimozione chimica si utilizza in rifinitura ai trattamenti laser per avere una rimozione completa, anche degli aloni chiari residui.

Risulta perfetto su soggetti che vogliono schiarire il tatuaggio semipermanente (PMU) già presente in modo da poterlo poi coprire con tecnica di cover up.

PMU Remover Utilizzo:

  1. Eliminare l’eventuale presenza di makeup;
  2. Detergere utilizzando una mousse schiumogena scelta a seconda della produttività sebacea (Derma-Hydrating Mousse o Derma-Purifying Mousse)
  3. Disinfettare l’area da trattare;
  4. Applicare la soluzione degrassante pre trattamento, in modo da eliminare il sebo in eccesso e lasciare evaporare la soluzione;
  5. Applicare il Derma-Remover (servirà all’incirca 1ml a trattamento) distribuendolo sull’area da trattare con l’ausilio di un cottonfioc;
  6. Lavorare l’area con il dermografo seguendo passo passo le indicazioni fornite durante la formazione;
  7. Ripulire varie volte l’area trattata dal pigmento spurgato, tenere in posa il prodotto per all’incirca 5\10 minuti dall’applicazione. Procedere poi alla sua neutralizzazione spruzzando abbondante soluzione neutralizzante;
  8. Ripulita l’area procedere all’applicazione della maschera lenitiva Derma-Regen e della protezione solare SPF 50+ Derma-Sun.

Quante sedute? Il numero di sedute risulta essere particolarmente variabile in base a:

  • Sensibilità della pelle: se la pelle risulta particolarmente sensibile o reattiva, le sedute dovranno essere più blande e distanziate nel tempo; perciò, ce ne occorrerà un numero maggiore;
  • Intensità del pigmento: più pigmento troveremo depositato nel tessuto, più saranno le sedute necessarie per farlo affiorare;
  • Intervallo temporale dall’esecuzione del trattamento di tatuaggio: più il PMU risulta “fresco” meno tempo ci vorrà per rimuoverlo.

A che distanza vanno ripetute le sedute?

Il distanziamento tra una seduta e l’altra è variabile, dipende dalle tempistiche di riepitelizzazione tissutale. Prima di rieseguire il trattamento la pelle deve essere completamente integra (circa 3/4 settimane da una seduta all’altra).

 

Disclaimer: *Avviso rivolto a tutti gli utenti, lettori o utilizzatori dei prodotti Derma 2.0: le informazioni e i contenuti (di qualsiasi natura come immagini, testi, prodotti, ecc.) presentati nel seguito, sono fornite/i esclusivamente a scopo informativo e scientifico. Esse non devono essere interpretate, in alcun modo, come indicazioni per l’esecuzione di trattamenti né come linee guida per l’applicazione di procedure specifiche.

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