ACIDO IALURONICO

Che cos’è l’acido ialuronico

Che cos’è l’acido ialuronico ?? Dal punto di vista chimico l’acido ialuronico viene classificato come glicosaminoglicano formato dal ripetersi di lunghe sequenze di due zuccheri semplici quali l’acido glicuronico e l’N- acetilglucosamina (è un disaccaride o mucopolisaccaride).

A pH fisiologico le molecole si presentano in forma lineare, con una struttura flessibile ed estremamente polari.

Acido ialuronico dove si trova

Isolato per la prima volta nell’umor vitreo (nella camera vitrea dell’occhio), l’acido ialuronico costituisce, assieme a collagene ed elastina, quella che viene definita sostanza amorfa o sostanza fondamentale nella quale sono immersi i fibroblasti (popolazione cellulare tipica del tessuto connettivo).

Acido ialuronico dove si trova?  Lo troviamo particolarmente rappresentato:

  • nella cute;
  • nelle cartilagini;
  • nei tendini;
  • nel liquido sinoviale;
  • nel cordone ombelicale;
  • nelle pareti dei grandi vasi arteriosi.

A cosa serve l’acido ialuronico

L’acido ialuronico è in grado di formare anche legami ad idrogeno intramolecolari che portano allo sviluppo di macromolecole (ialuronati)in grado di conferire, assieme a collagene ed elastina, alla sostanza fondamentale la caratteristica struttura reticolare ad alto peso molecolare.

L’elevata polarità delle macromolecole fa sì che l’acido ialuronico abbia un’elevata solubilità in acqua potendosi così complessare con moltissime molecole di acqua (fino a 1000 volte il suo peso molecolare) ed avere un alto grado di idratazione.

La lunghezza della molecola associata all’elevata capacità di idratazione fanno si che l’acido ialuronico funga da:

  • molecola strutturale ad azione cementante ed anti-urto;
  • lubrificante (nel liquido sinoviale);
  • barriera nei confronti di patogeni;
  • cicatrizzante ed antinfiammatorio;
  • stimolante del sistema immunitario.

Quanti tipi di acido ialuronico esistono

Considerando il peso molecolare (PM), esistono sostanzialmente tre tipologie di acido ialuronico:

  • ad alto peso molecolare (rimane maggiormente in superficie, elevate durata e capacità idratante);
  • a medio peso molecolare (rimane a livello cutaneo, con durata e capacità idratante intermedie);
  • a basso peso molecolare (in grado di raggiungere l’ipoderma dove stimola la sintesi di nuove fibre collagene e consente una profonda idratazione).

Considerando l’uso a livello estetico/medico-estetico l’acido ialuronico viene classificato in:

  • acido ialuronico lineare o non crosslinked;
  • acido ialuronico reticolato o crosslinked.

Il primo (lineare o non crosslinked) viene utilizzato per effettuare trattamenti di biostimolazione sfruttandone le capacità idratanti e pro-rigenerative. In questa forma la molecola è tale e quale la si trova nel tessuto connettivo (quindi soggetta ai fisiologici meccanismi di degradazione) e viene principalmente ricavata dalla fermentazione di Streptococchi non patogeni.

Il secondo (reticolato o cross-linked) trova largo impiego nel campo della medicina estetica dove viene utilizzato come riempitivo (filler) dopo aver subito una modificazione chimica (reticolazione) al fine di renderlo più resistente all’aggressione della ialuronidasi e con caratteristiche visco-elastiche maggiori alla semplice forma lineare.

Come usare l’acido ialuronico

Come usare l’acido ialuronico ? In base all’uso estetico O medico-estetico, l’acido ialuronico viene utilizzato per effettuare trattamenti di:

  • biorivitalizzazione;
  • riempimento volumetrico di segni minori o maggiori del volto, labbra, zigomi, mento, naso (filling).

Biorivitalizzazione

La biorivitalizzazione consiste in una stimolazione autologa del tessuto dermico che, a causa di molteplici fattori (intrinseci ed estrinseci), necessita di una riattivazione dal punto di vista metabolico. In tal senso un aiuto considerevole è dato dall’acido ialuronico in forma lineare che lavorando in sinergia con altri principi attivi (aminoacidi, oligoelementi) consente di ottenere un effetto idratante, rassodante, rigenerativo.

La biostimolazione può essere effettuata:

  • mediante mesoterapia classica (iniettiva);
  • metodiche di veicolazione transdermica attiva (dermaroller, dermapen, elettroporazione ecc.)

Ai fini della biorivitalizzazione troviamo:

  • HYDRAMESO: ad azione rassodante ed idratante, è il solo acido ialuronico lineare a medio PM all’1%(1.4 mDalton).
  • H-30 COCKTAIL BIORIVITALIZZANTE per il trattamento del chronoaging e photoaging caratterizzato dalla presenza di acido ialuronico lineare a medio peso molecolare (1.4 mDalton) in percentuale del 1.5% (30mg/ml) oltre a mannitolo, DMAE, argirelina, leuphasyl, collagene marino, silicio organico, vitamine B1 e B6, aminoacidi e minerali;
  • H100 COCKTAIL ANTIAGE BIORIVITALIZZANTE potenziato per il trattamento del chronoaging e photoaging, caratterizzato dalla presenza di acido ialuronico lineare a medio peso molecolare (1.4 mDalton) in percentuale del 3.5% (100mg/ml) oltre a mannitolo, DMAE, argirelina, leuphasyl, collagene marino, silicio organico, vitamine B1 e B6, aminoacidi e minerali.

Filler acido ialuronico

Quando i segni dovuti al chronoaging e al photoaging necessitano di un intervento strutturale importante la scelta d’elezione è il riempimento degli stessi mediante l’uso di acido ialuronico reticolato o crosslinked.

La reticolazione consiste in una modifica di tipo chimico-fisico in cui la molecola di acido ialuronico viene coniugata con una molecola che funge da agente crosslinkante (DVS, BDDE, epossidi). Questo fa si che la degradazione dell’acido ialuronico da parte dell’enzima deputato (la ialuronidasi) avvenga in modo difficoltoso e rallentato; la reticolazione conferisce, altresì, una maggiore viscosità (variabile in base al grado di linking o ripiegamento) alla molecola che può fungere così da volumizzante.

I filler acido ialuronico reticolato rientrano nella categoria dei biologici riassorbibili e:

  • vengono completamente riassorbiti dalla cute (poiché progressivamente metabolizzati);
  • la durata dell’effetto variabile da 2 a 10 mesi, è pesantemente influenzata da fattori come stress, fumo, abitudini di vita ecc.
  • i fillers superficiali sono particolarmente indicati per riempire e colmare le rughe del contorno occhi/bocca;
  • i fillers riassorbibili non richiedo un tempo di recupero: dopo le iniezioni di filler, è possibile riprendere le normali attività quotidiane;
  • i fillers riassorbibili sono ben tollerati dalla pelle (soprattutto quelli all’acido ialuronico);
  • le iniezioni di filler riassorbibile assicurano un effetto quanto più possibile naturale;
  • sono particolarmente indicati per ringiovanire l’aspetto del volto.

I filler acido ialuronico di ultima generazione presentano un assorbimento più lento, che permette di prolungare l’effetto soft-lifting desiderato fino ad un anno o più.

Di questa categoria fanno parte prodotti come:

  • EVRYAL SOFT, acido ialuronico reticolato con BDDE monofasico (15mg/ml);
  • EVRYAL MEDIUM, acido ialuronico reticolato con BDDE monofasico (20mg/ml);
  • EVRYAL MEDIUM, acido ialuronico reticolato con BDDE monofasico (25mg/ml).

ACIDO IALURONICO LABBRA

L’acido ialuronico trova largo impiego a livello dei trattamenti labbra ai fini di:

  • idratazione mediante acido ialuronico lineare (effetto rimpolpante temporaneo);
  • riempimento volumetrico mediante acido ialuronico reticolato (effetto volumizzante duraturo);

Acido ialuronico labbra senza ago

L’utilizzo dell’acido ialuronico in forma lineare per reidratare le labbra oltre alla classica tecnica ad ago, vede la possibilità di veicolazione mediante un dispositivo che non necessita la presenza di aghi e conosciuto in ambito estetico come HYALURON PEN , dispositivo per veicolazione di acido ialuronico labbra senza ago.

Tale dispositivo non inietta il principio attivo ma lo veicola a livello della mucosa grazie alla pressione che viene esercitata da un pistone, presente all’interno della penna stessa, sullo stantuffo della siringa monouso e priva di ago avvitata sopra al dispositivo stesso.

Il trattamento delle labbra mediante questa tecnica consente di sortire un effetto idratante e dunque rimpolpante temporaneo, della durata pari al fisiologico riassorbimento dell’acido ialuronico in forma lineare.

Filler acido ialuronico labbra

Ad oggi la tecnica d’elezione per il riempimento volumetrico delle labbra (linea bianca, vermiglio in proiezione postero-anteriore e cranio-caudale) rimane quella ad ago che richiede acido ialuronico reticolato in quanto l’effetto volumizzante deve avere una consistenza e durata maggiore alla semplice biorivitalizzazione.

È una procedura medica che implica la conoscenza delle strutture trattate e altresì della loro fisiologia motivo per cui i filler possono essere depositati per via iniettiva sottomucosale SOLAMENTE da figure professionali mediche.

 Acido ialuronico labbra prezzo

  • biorivitalizzazione labbra senza ago -> 60-80€
  • riempimento volumetrico delle labbra -> 250-450€

 Acido ialuronico viso

Un altro ambito, in cui l’utilizzo dell’acido ialuronico reticolato,  è molto diffuso è quello a livello del volto:

  • riempimento di segni minori o maggiori a livello del volto;
  • aumento volumetrico degli zigomi;
  • adattamento del mento;
  • rinofiller.

Così come il riempimento volumetrico delle labbra anche questa casistica trattasi di una procedura esclusivamente medica e in quanto tale da effettuarsi solo da personale competente.

Acido ialuronico controindicazioni

Controindicazioni assolute:

  • Gravidanza e l’allattamento (per carenza di studi approfonditi)
  • Ipersensibilità specifiche accertate
  • Trattamento su cute lesa
  • Trattamento su cute con problemi infettivi e/o infiammatori
  • Terapie in atto che determinano un ritardo della fase riparativa
  • Malattie autoimmunitarie, per rischio elevato di infezioni e rallentamento dei processi riparativi
  • Diatesi fibroblastica (tendenza ad una cicatrizzazione di tipo cheloidea)

Controindicazioni relative:

  • Presenza di filler non noti
  • Pregressa radioterapia
  • Aspettative irreali del paziente