Microneedling (chiamato anche Needling)

Il microneedling o needling, dall’inglese “micro perforazione”, è una nuova tecnica di ringiovanimento non invasiva, che in questi ultimi anni sta via via propagandosi presso centri estetici e di medicina estetica per la sua efficacia e velocità nel raggiungimento dei risultati.

Prima di analizzare il “semplice” ma efficace principio di funzionamento di questo innovativo trattamento, è bene aver chiaro qualche concetto di anatomia. La pelle, o cute, su base istologica, può esser suddivisa in tre strati (dall’esterno all’interno):

– Epidermide: strato più superficiale della pelle a contatto con l’esterno. È costituito da più strati: corneo, lucido, granuloso, spinoso e basale. Lo strato corneo, è formato da cellule che vengono continuamente eliminate e sostituite da altre sintetizzate dallo strato più profondo, ovvero quello basale.

– Derma: più spesso dell’epidermide e localizzato sotto di esso. Si presenta ricco di vasi sanguigni e terminazioni nervose. È costituito da due tipologie di fibre:

o Collagene: glicoproteina molto resistente alla trazione;

o Elastina: glicoproteina fibrosa dotata di eccellenti capacità elastiche.

– Ipoderma (o strato sottocutaneo): posto sotto al derma, è ricco di grasso che funge da isolante termico.

In una pelle giovane, l’epidermide risulta essere luminoso e compatto, grazie all’efficacia del tunr over cellulare, ovvero di un continuo e costante rinnovamento di cellule che risalgono verso gli strati più superficiali. Tuttavia, col il trascorrere dell’età e la continua esposizione a fattori di stress esogeni ed endogeni (fattori ambientali e scorretto stile di vita), questo processo diventa molto più lento e meno efficace. Inoltre, la sempre minor sintesi e il maggior degrado di collagene ed elastina, portano ad un vero e proprio invecchiamento cutaneo.

Come funziona il microneedling?

Attraverso il microneedling, si creano migliaia di micro perforazioni nell’epidermide: la cute reagisce a queste “lesioni” sintetizzando nuovo collagene e rilasciando fattori di crescita che ne promuovono la rigenerazione. Il tutto si traduce in:

– Sintesi di nuovo collagene: maggior resistenza della pelle a trazioni, con conseguente aumento di tono;

– Sintesi di nuova elastina: maggior capacità del tessuto di ritornare alla propria forma originaria dopo essere stati sottoposti a forze di stiramento o di contrazione;

– Rilascio di fattori di crescita: stimolano l’accrescimento e il differenziamento cellulare, aumentando le risposte rigenerative della pelle.

Quali inestetismi possono essere trattati?

Il trattamento di needling non è da intendersi come trattamento mirante esclusivamente al ringiovanimento: sebbene i micro-aghi provochino un minuscolo e controllato “trauma” volto alla sintesi di nuovo collagene ed elastina, creano anche veri e propri micro canali fisici sulla cute, utili alla penetrazione transcutanea di sostanze funzionali mesoterapici. Per questo motivo, se la tecnica di microneedling è corretta, e il procedimento eseguito abbinato a giuste sostanze funzionali, trova impiego in molteplici trattamenti:

 adiposità localizzatecellulite e doppio mento: carnitinafosfatidilcolinasodio desossicolatorutina ed estratto di carciofo;

– alopecia: dexpantenolo e biotina;

– iperpigmentazioni: vitamina c e glutatione;

– cicatrici, smagliature, perdite di tonicità viso e corpo: DMAE, silicio organico, argirelina e leuphasyl;

– anti rughe ed anti età: acido ialuronico, DMAE, argirelina e leuphasyl, oligoelementi.

Il needling può essere eseguito con due tipologie di dispositivi:

– Dermaroller: dispositivo manuale sterile e monouso costituito da un manipolo avente alla sua estremità un rullo con aghi;

– Dermapen: dispositivo meccanico simile ad una penna, personalizzabile in termini di profondità degli aghi e velocità di micro perforazioni al minuto.

Hydra Pen: l’innovativo dispositivo per effettuare needling e microneedling senza spreco di prodotto con veicolazione di prodotto assicurata grazie ai nuovi moduli sterili con serbatorio.

Il trattamento di microneedling se eseguito da personale qualificato, porta a risultati e non presenta controindicazioni. Diffidate dai molteplici video online nei quali si mostrano considerevoli effetti collaterali : rossore, pizzicore e un lieve sanguinamento sono del tutto normali, pur dipendendo dalla tipologia di pelle del paziente, grado di fragilità capillare e spessore della cute.

Per apprendere le corrette tecniche di Needling in abbinamento a puri ed efficaci sostanze funzionali sterili mesoterapici ti aspettiamo ai nostri 

CORSI DI FORMAZIONE