Acido glicolico

Acido gliclolico: cos’è, e come funziona?

L’acido Glicolico, ricavato dalla frutta (ananas e uva ad esempio) e canna da zucchero, è un acido organico appartenente alla famiglia degli alfa idrossiacidi i quali, grazie alla propria struttura, sono in grado di indebolire i legami di coesione lipidici fra i corneociti (cellule epiteliali), accelerando il turn over cellulare e favorendo così la rimozione dello strato più esterno della pelle con risalto degli strati inferiori (costituiti da cellule epiteliali dall’aspetto più sano).

Trattandosi di una piccola molecola, l’acido glicolico penetra in profondità, andando anche a svolgere a livello dermico funzioni di stimolo nella sintesi di collagene e nel metabolismo dei fibroblasti.

Trattamenti all’acido glicolico: Peeling chimici a base di acido glicolico

Date le proprie caratteristiche biochimiche, il peeling all’acido glicolico se utilizzato nel trattamento di pelli giovani è in grado di donare una miglior compattezza e luminosità alla pelle, mentre se utilizzato nel trattamento di pelli mature, attenua i danni da photo aging come iperpigmentazioni cutanee e rughe superficiali, rendendo la pelle più levigata e distesa.

Quali sono i benefici del peeling all’acido glicolico e in quali inestetismi viene utilizzato?

Cicatrici e smagliature

Le cicatrici rappresentano porzioni di tessuto fibroso che si formano per riparare una lesione. Sono dovute alla proliferazione del derma sull’epidermide. Le cicatrici non si rimarginano come le ferite normali e come tali lasciano un segno sulla pelle.

Le smagliature sono vere e proprie cicatrici dovute alla rottura delle fibre elastiche del derma e inizialmente si presentano con un aspetto rossastro. Con il tempo diventano bianche e lucide. L’acido glicolico agisce sui fibroblasti e sulle cellule basali stimolandone l’attività, ridonando così morbidezza ed elasticità e assottigliando la componente cicatrizzale a livello epidermico

Rughe superficiali e danni da photo aging

L’orologio biologico e i danni indotti da agenti esogeni sono i principali responsabili dell’invecchiamento cutaneo. Con il trascorrere del tempo il numero di fibroblasti, cellule volte alla sintesi di collagene ed elastina, si riduce drasticamente con conseguente diminuzione delle proteine strutturali dermiche. Questo processo fisiologico del tutto naturale può essere velocizzato da fattori esogeni, principalmente agenti atmosferici, i quali sono in grado di produrre radicali liberi, ovvero molecole instabili che, per cercare una propria stabilità, tendono a sottrarre elettroni a molecole a loro vicine. Attraverso questo meccanismo puramente chimico, si vanno ad alterare le strutture proteiche fondamentali per il mantenimento del tono e della elasticità della pelle.

L’acido glicolico rimuovendo lo strato superficiale d’epidermide danneggiato e stimolando la produzione di nuove cellule in sostituzione a quelle eliminate riduce i danni da photo-aging e rimodella la texture, favorendo il riempimento e l’assottigliamento di rughe superficiali.

Macchie 

Le iperpigmentazioni sono un’alterazione del colorito indotte da un eccesso di sintesi del pigmento melanina. L’acido glicolico, favorendo l’esfoliazione superficiale, contribuisce ad eliminare gradualmente le cellule iperpigmentate ed inoltre permette una migliore penetrazione di sostanze in grado di inibire la formazione della melanina o di degradare quella già esistente.

Come viene effettuato il trattamento viso all’acido glicolico?

1. Diagnosi ed analisi della pelle: tenere in considerazione il fototipo (da I a VI), tipologia di pelle, età del paziente, varie ed eventuali infiammazioni e infezioni in atto, trattamenti pregressi ed eventuale assunzione di farmaci contenenti rvitamina A o derivati o chemioterapici nei precedenti sei mesi;

Fototipo I-II: pelli molto chiare e chiare, capelli biondi o rossi, molto sensibili al sole, abbronzatura scarsa se non assente con eritemi e scottature.

Fototipo III-IV: pelli leggermente scure, capelli biondo scuro o marroni, normalmente sensibili al sole, abbronzatura moderata assumendo un leggero colorito.

Fototipo V-VI: pelli scure e molto scure, capelli neri, abbronzatura immediata e pochissimo rischio di scottature.

2. Rimuovere ogni traccia di make up su viso e collo con latte detergente a risciacquo;

3. Tamponare perfettamente la parte da trattare con una garza sterile;

4. Applicare la soluzione sgrassante a base di Acido Salicilico con una garza sterile, evitando il contorno occhi e mucose;

5. Applicare il peeling all’acido glicolico con un pennello a ventaglio (su viso, collo, decolleté, mani, ecc…), in una quantità di 2-3 ml massimo, prestando cura all’omogeneità di applicazione;

6. Il tempo di posa prima di neutralizzare il caustico dipende da: tipologia di peeling, numero di strati (layers), grado di eritema, risultato da ottenere. Il tempo di posa può variare da 1 fino a 30 minuti;

7. Neutralizzare con lo spray neutralizzante post-peeling e risciacquare con acqua;

8. Applicare un prodotto contenente principi attivi come acido ialuronico, collagene, proteoglicani o vitamine in genere e massaggiare fino a completo assorbimento;

9. Applicare una maschera lenitiva e lasciare in posa 15-20 minuti per poi massaggiare fino ad assorbimento l’eventuale rimanenza di prodotto;

10. Terminare la procedura applicando un filtro solare protezione 50+;

11. Consigliare per il trattamento domiciliare la detersione della zona trattata con latte detergente e successiva applicazione di tonico, crema lenitiva e filtro solare protezione 50+.

Per apprendere le corrette tecniche di peeling in abbinamento a puri ed efficaci principi attivi sterili mesoterapici ti aspettiamo ai nostri 

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